
di Francesco Rosano
In provincia 400 iscritti. A Roma10 delegati per l’assemblea costituente. Tra le fila del movimento dell’ex generale anche volti dell’era Guazzaloca come l’ex assessore e vice questore Giovanni Preziosa e l’ex consigliere comunale Massimiliano Mazzanti
Quattrocento iscritti nell’area metropolitana, circa 160 nella sola Bologna e dieci delegati in partenza oggi per Roma. Futuro nazionale, l’ambizioso progetto politico dell’ex generale ed ex leghista Roberto Vannacci, sta mettendo radici anche sotto le Due Torri. E a quattro mesi dall’avvio del movimento politico che oggi e domani a Roma avrà la sua prima Assemblea costituente, guarda già alla sfida delle Amministrative 2027. «Ci presenteremo sicuramente con una nostra lista. Se da indipendenti o insieme al centrodestra si vedrà anche in base a quello che accadrà a Roma — mette le mani avanti Daniela Francesca Amendola, referente del comitato costituente di Bologna — ma con questi numeri le elezioni amministrative non ci spaventano».
I transfughi di Lega e FdI
Un mese fa, il 17 maggio scorso, Bologna era stata già scelta dai vannacciani per una prima riunione dei delegati pre costituente. Nel frattempo la campagna acquisti, soprattutto a discapito dei partiti di centrodestra che a Roma sostengono il governo




