
di Christian Benna
Dal Campo Volo al Mauto fino all’Auditorium le tracce della Dinastia. Ma il lavoro di Allegra Agnelli con la Fondazione per la Ricerca sul Cancro di Candiolo è destinato a essere ricordato a lungo
L’ultima volta fu quasi un disastro diplomatico. Correva l’anno 2019 e l’ipotesi di intitolare il nuovo Istituto Fermi alla figura di Gianni Agnelli, benché il progetto fosse sostenuto dalla Fondazione di famiglia e da Compagnia di San Paolo, provocò l’alzata di mano stizzita dei professori. E non se ne fece nulla. Così come è caduta nel vuoto la più recente proposta (2023) di Daniele Valle (Pd) di trovare un luogo da dedicare alla memoria dell’Avvocato a vent’anni dalla sua scomparsa. In ricordo di Umberto Agnelli, marito di Allegra Caracciolo, l’ex Fca ha dovuto spostarsi a Balocco, nel circuito prove vercellese, per trovare una via da intitolargli: la Strada provinciale 60 Umberto Agnelli.
Dalla Fiat alla solidarietà
Eppure per più di mezzo secolo in città, quando Torino era la Fiat, sono stati battezzati aeroporti, strade, viali, sale concerto, scuole, gallerie d’arte e trofei sportivi nel nome della famiglia. L’omaggio alla dynasty Agnelli scattava automatico come ai tempi della Torino dei Savoia, a




