
di Barbara Visentin
Il rapper ha inaugurato le cinque date sold out al Fabrique con una scaletta che si concentra solo sui primi dischi e sul nuovo ep. Tra gli ospiti Ernia e Marracash
Non un’operazione nostalgia, «ma una cosa vera, come io ero vero mentre scrivevo le canzoni, e come sta fortunatamente arrivando al pubblico». Rkomi martedì sera è tornato sul palco per celebrare i suoi 10 anni di carriera con la prima di cinque date al Fabrique di Milano, tutte sold out (le prossime stasera, l’11, il 13 e il 24 novembre).
Ha scelto di farlo ripartendo dagli esordi, con una scaletta incentrata completamente sui primi progetti, «Dasein Sollen», «Io in terra» e «Ossigeno ep», che salta poi al nuovo ep «A Milano», celebrazione di quel periodo e della sua crescita artistica fra le vie di Calvairate.
Solo rap, quindi, senza i titoli più melodici e sanremesi (ospiti Marracash, Ernia, Night Skinny, Promessa e Khodi), anche se in lui le diverse anime musicali convivono: «Anche in “Dasein sollen” ci sono ritornelli melodici, così come rappo in “Taxi Driver”, fra gli assoli di chitarra – spiega dopo il live -. Ho avuto la fortuna di




