
di Redazione politica
Un intervento su X del segretario del partito di sinistra scatena la reazione del leader di Azione e del senatore dem Filippo Sensi
«Quindi? è vietato inneggiare a Hamas?». Questo il post pubblicato su X dal segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, nel corso di una conversazione con un utente rispetto a Youssef Siher, la presunta mente del Movimento del 17 ottobre. Tweet subito finito nel mirino dei leader di Azione e del Partito Liberaldemocratico, Carlo Calenda e Luigi Marattin, oltre che del senatore dem Filippo Sensi. I tre chiamano in causa in particolare anche il Partito democratico che nei giorni scorsi ha deciso di `prestare´ il senatore Andrea Crisanti proprio ad Acerbo permettendo così la costituzione al Senato della componente di Rifondazione Comunista che consentirà di ridurre il numero di firme necessarie per la presentazione della lista alle prossime elezioni. «Gli abbiamo pure prestato un senatore a questo fenomeno», commenta sui social Sensi rilanciando anche un altro post di Acerbo in cui scrive che «inneggiare al 7 ottobre non è un reato. c’è chi inneggia a Israele e chi inneggia a Hamas. in una democrazia è assolutamente lecito».
Affermazioni contestate come detto



