
di Alessandra Arachi
Il leader di +Europa è da sei giorni in sciopero della fame per protestare contro il provvedimento per il quale lunedì è stato imposto il voto di fiducia alla Camera
Riccardo Magi, leader di +Europa, lei da sei giorni sta facendo lo sciopero della fame per contestare la legge elettorale, si sente a rischio per la sua salute?
«Non sembra, ancora. Ho appena parlato con Claudio Santini, ha chiesto informazioni sul mio peso, sul livello di idratazione. Domani, martedì, vuole vedermi».
Claudio Santini, il medico di Emma Bonino, di Marco Pannella. Il medico dei «digiuni Radicali».
«Il medico della lotta non violenta dei Radicali. I cittadini ci seguono, sul sito abbiamo raccolto già l’adesione di cento volontari che vogliono fare il digiuno a staffetta per solidarietà. Abbiamo raccolto anche 40 mila firme supporto della protesta. Sul nostro sito ci sono anche messaggi molto belli e non soltanto i soliti haters».
La sua è una protesta serrata, importante. Ha scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È così grave questa legge elettorale?
«Non stiamo parlando di una legge, ma della qualità della democrazia».
Ci spieghi.
«In questa legge elettorale è stato previsto un meccanismo per cui per




