di Andrea Rinaldi
Gli investitori scommettono sulla capacità di monetizzare i clienti. L’aumento della valutazione dell’azienda coincide con la sua intenzione di quotarsi in Borsa
Revolut continua la sua cavalcata da unicorno europeo. La fintech ha infatti completato un nuovo round di finanziamento che ne fissa la nuova valutazione a 115 miliardi di dollari (102 miliardi di euro), il 50% in più dell’ultima operazione avvenuta a fine 2025 e che assegnava alla società un valore di 75 miliardi. «Ogni nuova banca che lanciamo offre a un numero sempre maggiore di persone uno strumento migliore per gestire il proprio denaro, ovunque si trovino. È il nostro team a rendere possibile tutto questo, e l’azionariato diffuso tra i dipendenti rappresenta un pilastro della nostra cultura fin dal primo giorno. Per questo abbiamo voluto dare loro ancora una volta la possibilità di beneficiare del valore che hanno contribuito a creare, mentre proseguiamo con determinazione verso il nostro prossimo traguardo: servire 100 milioni di clienti», ha commentato l’ad e fondatore Nik Storonsky. La raccolta — si legge in una nota — è stata guidata da Glade Brook Capital Partners, Coatue, Durable Capital Partners, T. Rowe Price Associates, Inc e Baillie Gifford




