Ampliamento dei test di revisione
Uno dei capitoli più rilevanti riguarda l’estensione dei dispositivi sottoposti a controllo. Attualmente, sistemi avanzati di assistenza alla guida, airbag e frenata automatica d’emergenza non sono oggetto di ispezioni periodiche: la commissione ha invece votato a favore della loro inclusione.
È stato inoltre approvato l’inserimento di nuovi elementi di prova specifici per veicoli elettrici a batteria e ibridi, un passaggio che rischia di rendere la revisione obbligatoria più complessa rispetto al passato.
Gli eurodeputati sostengono anche l’introduzione delle misurazioni di particolato e ossidi di azoto, ma solo su base volontaria, lasciando ai singoli Paesi la decisione di estendere o meno i controlli sugli inquinanti. Approvati infine test periodici per verificare la conformità dei veicoli dopo richiami obbligatori: in caso contrario, l’auto non dovrebbe superare l’ispezione.




