CAMBIANO LE PILE E CRESCONO I CAVALLI
La prima novità concreta della Renault Scenic E-Tech riguarda la semplificazione della parte meccanica: ora la vettura viene proposta esclusivamente con il motore elettrico da 220 CV. A cambiare profondamente sono però le batterie sotto il pianale. Al vertice della gamma si posiziona l’accumulatore da 89 kWh NMC (Nickel-Manganese-Cobalto) Long Range, che dichiara un’autonomia massima di ben 642 km nel ciclo WLTP. Questa versione accetta ricariche rapide in corrente continua fino a 150 kW di picco, promettendo di passare dal 15% all’80% in 28 minuti.
In un secondo momento debutterà invece la variante d’accesso dotata di batteria da 67 kWh LFP (Litio-Ferro-Fosfato) Comfort Range. Quest’ultima introduce la tecnologia “cell-to-pack” (con 232 celle a sacchetto molto ravvicinate) per ottimizzare lo spazio interno e l’efficienza. Pur offrendo un’autonomia inferiore, pari a 467 km WLTP, questa batteria vanta tempi di ricarica leggermente più rapidi grazie a una potenza di picco di 165 kW: per passare dal 15% all’80% bastano 24 minuti.
GUIDA ASSISTITA PIÙ REATTIVA
La dotazione di aiuti alla guida della Scenic fa un passo in avanti dal punto di vista dell’analisi del traffico. Di serie su tutte le versioni troviamo l’Adaptive Cruise Control, a cui




