
di Federica Maccotta
Famoso per il suo ruolo nei cinque film dedicati al killer Uomo Alto. Il decesso nella sua casa in California per complicazioni legate al morbo di Parkinson
Volto simbolo del cinema horror indipendente, Reggie Bannister è morto domenica 9 agosto a 80 anni nella sua abitazione di Crestline, in California, per complicazioni legate al morbo di Parkinson. Attore, musicista e produttore cinematografico, era diventato famoso per aver recitato nella saga di film horror Fantasmi. Nelle cinque pellicole, uscite tra il 1979 e il 2016, vestiva i panni di Reggie, amico dei due fratelli alle prese con il serial killer Uomo Alto.
La notizia della scomparsa dell’attore è stata riferita dalla moglie Gigi Bannister al sito Tmz. Gigi ha aggiunto che è morto serenamente in casa e che negli ultimi anni aveva inoltre affrontato il morbo di Parkinson e la demenza a corpi di Lewy, mentre durante il servizio militare Bannister era stato esposto all’Agente Arancio, un defoliante chimico utilizzato dalle forze statunitensi durante la guerra del Vietnam. La vedova ha spiegato che la famiglia ha in programma cerimonie commemorative per parenti e amici, che saranno seguite da una clebrazione pubblica per i fan e i colleghi.




