Investiti 200 mila euro per la riqualificazione degli impianti dell’Istituto penitenziario romano. Un impegno portato avanti da Governo, Figc, Credito Sportivo e quattro enti di promozione sportiva: “Questo è solo il punto di partenza”
Giornalista
22 ottobre – 14:43 – ROMA
L’emozione viene fuori ad ogni parola. Teresa Mascolo, direttrice dell’Istituto penitenziario di Rebibbia, a Roma, sa che questa è una giornata davvero speciale. Si presenta quello che lei definisce un “progetto che coglie il senso della vita dietro le sbarre, che non è fatta solo di privazioni, ma anche di stimoli. Perché qui si continua a sperare e sognare”.
una squadra—
Il progetto in questione è la riqualificazione della palestra e del campo sportivo polifunzionale del Nuovo Complesso, iniziata il 15 ottobre e destinata a completarsi a gennaio 2027. Un intervento da circa 200.000 euro per fare dello sport uno strumento di rieducazione e reinserimento sociale, reso possibile da una affiata squadra di investitori pubblici e privati che oggi sono qui a testimoniare il loro impegno: il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria di Lazio, Abruzzo e Molise




