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Bastoni, un anno da dimenticare: un altro rosso e poca tranquillità, cosa succede

Impiegato dall’ex c.t. Gattuso in mezzo alla difesa a Zenica nello spareggio Mondiale, il nerazzurro chiuse una partita horror espulso dopo 41′. Scelto nuovamente centrale anche da Chivu, doppio giallo in 2′. Ma c’è una differenza

Gregorio Spigno

Giornalista

22 ottobre – 15:33 – MILANO

L’annus horribilis di Alessandro Bastoni si esaurirà finalmente con l’arrivo del 2027? Impossibile conoscere oggi la risposta, ma di sicuro c’è che il periodo negativo del difensore nerazzurro stia proseguendo ormai da troppo tempo. L’episodio scatenante arrivò nel febbraio scorso con la simulazione che causò il rosso di Kalulu in Inter-Juve e le relative polemiche, poi l’espulsione in Nazionale al tramonto di marzo che contribuì all’ennesima estromissione degli Azzurri dal Mondiale e l’inchiesta giudiziaria esplosa a giugno che ancora oggi lo vede coinvolto. Limitandosi a fatti di campo, dopo l’ingenuo doppio giallo incassato in due minuti contro lo Shakhtar, la memoria riporta indietro proprio di qualche mese. Precisamente al 31 marzo scorso, giorno di Bosnia-Italia: Bastoni viene scelto dal c.t. dell’epoca Gattuso come centrale di una retroguardia a 3 – esattamente come fatto da Chivu in Champions – e il risultato

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