
di Antonella Baccaro
L’ex primario Rigoli al centro di un’inchiesta della trasmissione e poi scagionato
La Rai cerca di stringere i tempi per decidere il futuro di Report. In attesa dell’autorizzazione della Procura per l’audit interno su Sigfrido Ranucci – che dovrà verificarne la correttezza professionale in base al Codice etico aziendale – avanzata dall’azienda più di una settimana fa, prosegue il lavoro della commissione stabile che vigila proprio sul rispetto delle norme interne.
Secondo fonti Rai la magistratura non avrebbe ancora dato il suo nulla osta all’indagine interna, ma in azienda si è già proceduto all’audizione del conduttore da parte della responsabile dell’internal audit Delia Gandini. E ora è tempo di stilare la relazione che dovrebbe essere presentata alla commissione, composta da cinque alti dirigenti, tra cui la stessa Gandini. Una volta approvata, sarà sottoposta, corredata dai pareri dell’intero organo, all’ad Giampaolo Rossi. E dovrà essere lui a decidere se attivare le sanzioni, la cui eventuale esecuzione sarà affidata alla direzione legale e a quella del personale.
Nessuno della redazione di Report sarebbe stato ascoltato dalla commissione, alla quale invece Ranucci ha potuto fornire le sue spiegazioni. Ma è possibile che le convocazioni arrivino




