di Fausta Chiesa
Con 750 ettari di natura viva e gli oltre 110 mila alberi ad alto fusto è uno dei più grandi parchi recintati d’Europa. Un bene sempre più importante per contrastare il cambiamento climatico. Se ne parla al Festival che apre il 18 settembre
Quanto vale un parco, soprattutto se è dentro una città? Non è difficile intuire che le “quotazioni” di un polmone verde che raffresca e assorbe Co2 sono in forte rialzo, proprio come le temperature. I parchi sono asset che generano benefici e contribuiscono ad aumentare l’attrattività delle città che li hanno. Come scrive la Fao, gli alberi opportunamente posizionati intorno agli edifici possono ridurre del 30% il consumo di aria condizionata e far risparmiare il 20-50% dell’energia necessaria per il raffrescamento. Nelle aree urbane il posizionamento strategico degli alberi può ridurre la temperatura dell’aria di 2-8 gradi centigradi. E la presenza di alberi e aree verdi può aumentare il valore delle case del 20%.
Un investimento
Il parco è un bene da tutelare. Chi non li ha può crearli, certo questo comporta un costo, che però non è una spesa inutile ma un investimento. Se si prende a esempio il Comune di




