di Leonard Berberi
Sea investe 100 milioni (sugli 800 complessivi stanziati per i prossimi anni). Il ceo Brunini: «Il 40% del traffico extra Ue»
Cento milioni per allargare il Terminal 1 di Malpensa, quello principale — soprattutto sul lato dei voli intercontinentali —, altri cinquecento milioni per creare nuovi spazi e ringiovanire il principale scalo del Nord Italia, 50 milioni dedicati alla sola tecnologia e ulteriori 150 milioni, in parte da dedicare all’altro impianto, quello di Linate. Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano, raddoppia gli investimenti rispetto al decennio precedente anche per accogliere maggiori flussi di lungo raggio.
Al centro degli investimenti c’è in particolare il Terminal 1 di Malpensa, il cui progetto denominato «T1XL» prevede 15 mila metri quadrati di nuovi spazi, oltre alla riqualificazione di più di 28 mila metri quadrati di aree già esistenti. L’intervento arriva mentre lo scalo amplia la propria rete internazionale e consolida il ruolo di principale porta aerea di Milano e della Lombardia verso i mercati extraeuropei.
I lavori sono iniziati nel dicembre 2025 e dureranno circa tre anni. Una prima parte del progetto dovrebbe diventare operativa nell’estate 2027. In quella




