
di Carlo Baroni
Sui social le percentuali su chi sarà il prossimo 007 dopo Daniel Craig
Ci sono uomini che sanno accarezzare i tempi senza farsi sedurre dalle mode. Eppure capaci di restare sempre di tendenza. L’anima che non sbiadisce, il cuore in ascolto di segnali percettibili solo a loro. Questo spiega sessant’anni di immortalità cinematografica senza pensare che sia solo marketing. Il nuovo James Bond sta per svelarsi. Anche se neanche lui sa ancora chi sarà a dargli un volto, una postura, un’idea di mondo. Scegliere quello giusto è trovare un diamante nel deserto. Il casting è alle strette. C’è già il regista, lo sceneggiatore: manca solo lui. Adesso che i diritti li ha presi Amazon qualcuno teme che possano propinarci un pacco. Tipo il belloccio americano tutto pettorali e pugni con un accento impossibile. Le ultime notizie, conn tanto di percentuali sui social, per fortuna vanno nella direzione giusta. Un attore britannico doc, al limite delle ex colonie. A suo agio con il tight e la camicia bianca. Empatico e profondo il giusto.
Inorridito dalle ingiustizie. Persino quelle perpetrate dai suoi. C’e, un nome che in questi giorni circola con insistenza. E il pubblico pare




