
di Al. S.
Produrrà cibo umido e si aggiungerà a quello di Portogruaro, specializzato nel secco (crocchette), operativo già da 40 anni. Investimento da 560 milioni di euro
Purina raddoppia la propria presenza produttiva in Italia. Il gruppo Nestlé, di cui fa parte, ha infatti confermato l’investimento di circa 560 milioni di euro per la costruzione a Mantova di un nuovo hub integrato che unisce un nuovo stabilimento dedicato al petfood umido e il polo logistico a servizio di diversi brand del gruppo. L’impianto, che sarà operativo dal 2029, va così ad aggiungersi a quello di Portogruaro, che quest’anno festeggia i suoi 40 anni di attività, dedicato alla produzione del cibo secco, ovvero le crocchette.
«L’importante operazione – spiega una nota della multinazionale – rientra nel piano di sviluppo di Nestlé, che punta a concentrare risorse e investimenti su specifiche aree strategiche per la crescita ed espansione del gruppo, tra cui il petfood, facendo leva sulle potenzialità di sviluppo di Purina».
La scelta di insediare un polo produttivo dedicato agli alimenti umidi viene vista come una conferma del ruolo strategico che ha l’Italia per il brand. Ma il secondo polo italiano avrà un ruolo anche in




