DALL’ASSISTENZA ALLA GUIDA AUTONOMA
Anche Nissan, come tutti i principali costruttori, sta portando avanti lo sviluppo dei sistemi di guida assistita e autonoma. Sulle vetture di serie questo insieme di tecnologie prende il nome di ProPILOT, debuttato nel 2016 con funzionalità limitate all’autostrada a corsia singola. Dal 2019, con l’introduzione del ProPILOT 2.0, il sistema si è evoluto arrivando a gestire più corsie e scenari più complessi.
Oggi, però, arriva il vero salto: la nuova generazione è progettata per affrontare anche la guida in città, tra incroci, traffico e pedoni, ovvero il contesto più difficile in assoluto per qualsiasi sistema automatizzato. Non a caso, questa tecnologia sarà alla base dei futuri robotaxi, che Nissan inizierà a testare proprio a Tokyo entro il 2026, con l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo e raccogliere dati reali.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE (MA CON RETE DI SICUREZZA)
La vera novità è l’approccio tecnico. Il sistema utilizza un software di intelligenza artificiale che si basa principalmente sulle telecamere per guidare l’auto, un po’ come farebbe un essere umano. Radar e LiDAR non scompaiono, ma passano in secondo piano: intervengono come backup di sicurezza nelle situazioni più critiche, quando la sola visione non basta.
Il LiDAR, in particolare, è




