
di Piero Rossano
Conferenza stampa per misurare la capacità di radicamento sul territorio e come tappa di avvicinamento all’assemblea nazionale di Roma: «Saremo un partito vicino ai bisogni delle persone, più potere ai sindaci sullla sicurezza»
Progetto Civico Italia si trasforma da movimento in partito – accadrà con l’assemblea nazionale del 12 luglio prossimo a Roma – e prosegue con l’impegno di un sempre maggiore radicamento sul territorio. A Caserta, dov’è stato presentato il coordinatore provinciale Enzo Iodice, già sindaco di Santa Maria Capua Vetere per due mandati consecutivi, sono già attivi ad esempio 50 comitati cittadini ed altri ne sono annunciati nei vari comuni del territorio, dove esistono già larghe rappresentanze nelle amministrazioni locali.
«Amministratori pubblici, esponenti del mondo sindacale, ma anche madri e padri di famiglia: è a tutte queste persone, che ogni hanno a che fare con la realtà, che vogliano rivolgerci e che vogliamo coinvolgere», ha spiegato l’assessore alla Partecipazione attiva e all’Immagine della Città di Napoli Carlo Puca, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia e che affianca quotidianamente Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, che con Alessandro Onorato (assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma) è tra i “padri nobili” e fondatori




