
di Michela Nicolussi Moro
Costa 870 milioni, la Regione punta sui soldi di Roma, che non ci sono. I tempi si allungano
Deve ancora nascere, eppure il nuovo ospedale di Padova Est cambia volto ancora una volta. Se il 4 dicembre scorso il governatore uscente Luca Zaia aveva annunciato «la svolta decisiva» impressa dall’accordo tra Regione, Azienda ospedaliera e Inail, pronta a finanziare 800 degli 870,8 milioni di euro necessari (gli altri sono a carico di Palazzo Balbi, che ha messo da parte 120 milioni), ora tutto viene rimesso in discussione. Il presidente Alberto Stefani ha annunciato di voler esaminare un’alternativa all’Inail, che comporterebbe per le casse pubbliche un «affitto» di 28 milioni di euro l’anno per 25 anni, fino all’eventuale riscatto della proprietà. «Se c’è la possibilità di far risparmiare soldi ai cittadini, abbiamo il dovere di percorrerla», ha detto il governatore.
L’idea sarebbe di chiedere i soldi al ministero della Salute, al quale aveva scritto già il 30 luglio 2013 Luca Zaia, quando ancora si parlava di un policlinico a Padova Ovest del costo di 600 milioni di euro, più 46 legati agli espropri dei terreni. Niente da fare: non c’erano, e non ci sono,




