La guardia di Milano degli anni 80: “Milano resta favorita, ma deve rivedere l’aspetto difensivo per gara-4, solo così può vincere. Poeta ha cambiato la mentalità, ora c’è dialogo tra panchina e giocatori”
Giornalista
18 giugno – 10:12 – MILANO
Per otto stagioni negli anni 80 Roberto Premier è stato un pilastro dell’Olimpia di Peterson e poi Casalini. Il numero 10, lo stesso di Leandro Bolmaro. Il tiro dall’arco una sentenza in stile Armoni Brooks. Oggi l’ex guardia di Milano aspetta di capire se la squadra di Poeta riuscirà a completare la scalata scudetto.
Premier, i primi tre atti della finale scudetto hanno avuto sviluppi ed esito diversi tra loro. Soprattutto l’ultimo…
“Nelle prime due partite giocate al Forum si è vista la forza di una squadra di Eurolega come Milano. L’Olimpia è riuscita a vincere con l’arma necessaria per conquistare questo tipo di partite: la difesa. Certo, devi far canestro però quando limiti gli avversari a pochi punti o li costringi a far fatica per andare a canestro hai già risolto la metà dei problemi”.
Mentre in gara-3 cos’è successo?
“Semplicemente non




