di Marco Sabella
Nel 2025 il Pil delle regioni meridionali segna una crescita dello 0,7%, al Centro-Nord 0,5%. Quattro anni di crescita più alta del Sud circostanza unica nelle serie statistiche disponibili dal 1980
Per il quarto anno consecutivo il Sud è cresciuto più della media italiana. Secondo uno studio di Svimez – il think tank che studio le trasformazioni economiche e sociali del Mezzogiorno – i dati a consuntivo del 2025 registrano un Pil delle regioni meridionali aumentato dello 0,7%, rispetto allo 0,5% del centro-nord, tuttavia con un tasso di crescita inferiore al 2024 quando raggiunse l’1%. Si tratta di risultati che non venivano più raggiunti da molti anni, dal periodo del boom economico del dopoguerra.
Il divario con l’Unione europea
Svimez sottolinea peraltro le preoccupazioni per il dato del divario di crescita dell’Italia rispetto al resto dell’Unione europea. Se nel 2025 il Pil nazionale è cresciuto di mezzo punto percentuale, al di sotto anche dello 0,8% del 2024, la crescita italiana resta stabilmente inferiore alla media Ue a 27, che è stata pari a +1,5%. In particolare la Spagna prosegue la sua significativa espansione +2,8%, la Francia si attesta allo 0,8%, mentre la Germania, dopo




