LA COMODITÀ NON È TUTTO
Quando si sale in auto, la prima cosa che viene spontaneo fare è sistemare il sedile nella posizione più comoda. Ma una corretta posizione di guida non è soltanto una questione di comfort: può influenzare anche la capacità di controllare la vettura e di reagire rapidamente a una situazione imprevista.
La posizione ideale è quella che consente di avere una buona visuale, raggiungere rapidamente i comandi, muovere il volante con precisione e utilizzare i pedali senza perdere l’appoggio del corpo. Insomma, prima di partire la domanda non dovrebbe essere soltanto “sto comodo?”, ma anche “se succede qualcosa, sono nella posizione migliore per reagire?”.
Qui sopra la giusta posizione di guida: le braccia hanno un angolo un po’ maggiore di 90°. Il piede sinistro può premere la frizione senza che la gamba sia troppo distesa. SCHIENA E BRACCIA
Il primo riferimento è lo schienale: la schiena deve rimanere ben appoggiata, senza dover scivolare in avanti per raggiungere il volante, evitando di assumere la posizione tipica di una poltrona. Una volta sistemata la schiena, si regola la distanza dal volante. Le braccia, quando le mani impugnano il volante, devono rimanere leggermente piegate (foto qui sopra): se sono completamente




