Fino ad oggi, gli archeologi erano convinti che l’alta montagna, durante la Preistoria, fosse solo un luogo di transito rapido o di pascolo stagionale. Ma una scoperta straordinaria nel cuore dei Pirenei orientali, a ben 2.235 metri di altitudine, sta riscrivendo questa narrativa.
La Grotta 338 (conosciuta anche come Cova del Catau de l’Os), situata nella valle di Núria (Girona, Spagna, vedi sotto), ha restituito prove di un’occupazione umana intensa, ricorrente e organizzata che risale a quasi 7.000 anni fa. Non un semplice riparo d’emergenza, ma un vero e proprio centro logistico preistorico.
Un record di altitudine per la Preistoria
Situata su un ripido pendio a quasi mezz’ora di cammino dal Monastero di Núria, la Grotta 338 è attualmente il sito in grotta con occupazione prolungata più alto documentato nei Pirenei. Le campagne di scavo condotte tra il 2021 e il 2023 dal progetto ARRELS, guidato da Carlos Tornero ed Eudald Carbonell, hanno portato alla luce una sequenza stratigrafica eccezionale che va dal V millennio a.C. fino alla fine del I millennio a.C.




