di Andrea Rinaldi
Il ministro: «Abbiamo esercitato con responsabilità e sapienza la Golden power in questi ormai oltre tre anni, quasi sempre utilizzando ipoteri della prescrizione»
«Quello che è importante per tutti gli azionisti di Pirelli, per i lavoratori di Pirelli e per l’azienda è che hanno potuto preservare la loro azione nel
mercato più promettente, quello degli Stati Uniti e quindi di competere al meglio con una tecnologia assolutamente all’avanguardia nella competizione globale». Lo afferma il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, a chi gli chiede cosa succederà dopo le proteste del socio cinese Cnrc che ha definito discriminatorie le prescrizioni della clausola dei poteri speciali
per la società e detto che avrebbero nociuto al clima degli investimenti in Italia. «Noi abbiamo esercitato con responsabilità e sapienza la Golden power in questi ormai oltre tre anni, quasi sempre utilizzando i
poteri della prescrizione che ci consentono di meglio tutelare la sicurezza economica, tecnologica e scientifica del nostro paese sviluppando gli investimenti in Italia e i dati parlano chiaro: sono aumentati e nettamente gli investimenti stranieri nel nostro Paese, quasi del 20% in tre anni», sottolinea il ministro.
I cinesi
Nei giorni scorsi, dopo il decreto Golden power del Consiglio dei Ministri,




