
di Alessandro Sala
Metodi naturali per coltivare piante e fiori ma anche per tenere lontani animaletti indesiderati senza usare trappole o veleni. Lo Yougardener dei social si racconta qui e al «Tempo delle Donne 2026»
Pietro Bruni sarà uno degli ospiti dell’incontro «Quando il lupo non fa paura» (QUI i dettagli), organizzato da Corriere Animali nell’ambito del Tempo delle Donne 2026. L’appuntamento è per sabato 12 settembre alle 11 nel giardino del Palazzo della Triennale di Milano. L’ingresso è libero.
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I suoi proverbiali «tre consigli», il sorriso rasserenante e il modo pacato di comunicare lo hanno trasformato nel giardiniere di fiducia di centinaia di migliaia di persone che lo seguono sui suoi profili social. Pietro Bruni, naturalista, divulgatore e progettista di giardini e terrazzi, non propone nozioni di botanica. La sua missione è il «giardino sostenibile», che rispetta ambiente e biodiversità. E anche gli ospiti che spesso attira. Le sue soluzioni? Metodi naturali – spesso lozioni spray realizzate con erbe aromatiche -, ma sempre basati sulla scienza.
Qual è il vantaggio del giardino sostenibile?
«Un giardino deve essere bello, ma anche responsabile: usare bene l’acqua e le risorse, scegliere piante adatte al luogo e ridurre interventi inutili.




