
La Epiq ha una carrozzeria muscolosa, con passaruota protetti, paraurti robusti e la firma luminosa a T che caratterizza il nuovo linguaggio stilistico della Casa. Le dimensioni, però, restano contenute e adatte alla città, senza la sensazione di guidare una SUV fuori scala.
Anche all’interno il concetto è molto chiaro: poco teatro e molta funzionalità. La plancia è pulita, il display centrale misura 13 pollici e non mancano Apple CarPlay e Android Auto wireless. I comandi fisici sono pochi, ma quelli presenti risultano intuitivi e facili da utilizzare. Ci sono inoltre le consuete soluzioni Simply Clever, compresa la spugna dedicata alla pulizia del cavo di ricarica. Non sarà il motivo che spingerà all’acquisto, ma è uno di quei dettagli che nell’utilizzo quotidiano possono rivelarsi utili.
La parte più interessante, però, non si vede. Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma MEB, utilizzata qui per la prima volta da Skoda con trazione anteriore. Una scelta coerente con il carattere della vettura e con l’obiettivo di contenere costi e ingombri. La gamma parte da una potenza di 115 CV e arriva fino ai 210 CV della versione 55.
A questo punto, però, termina la parte più semplice del racconto. Perché una vettura può




