
Omar è stato una stella dei playground di New York. Uscì da St. John’s dopo un solo anno e fallì miseramente in Nba, finendo col giocare per 13 squadre in Europa, prima di intraprendere la carriera di tecnico
Cos’ha in comune Omar Cook con Kevin Durant, Carmelo Anthony, Chris Bosh e Kyrie Irving? Forse il potenziale, perché di talento ne aveva da vendere, non certo la carriera pro’. Sono stati tutti McDonald’s All American dopo un solo anno di college. Partecipare all’All Star Game liceale per eccellenza è un riconoscimento che solitamente catapulta nella Nba, ma ovviamente non tutti riescono poi ad arrivarci o a fare strada. Cook pareva uno di quelli destinati a farcela. Invece finì a giocare a Samara, sulle rive del Volga, un migliaio di km a Est di Mosca, solo una delle infinite tappe che lo videro girovagare per l’Europa, con un passaggio anche a Milano.




