di Fausta Chiesa
Il prezzo del greggio era molto più alto rispetto a oggi ma i carburanti costavano molto meno. Quali sono le spiegazioni
A luglio 2008 il petrolio ha raggiunto il record storico, con il Brent a 147,5 dollari al barile, mentre in Italia il prezzo medio della benzina era di circa 1,52 euro al litro e quello del gasolio di circa 1,36 euro al litro. In questi giorni il Brent oscilla intorno ai 100 dollari al barile (qui i dati di oggi), mentre i carburanti in Italia sono verso i massimi di sempre: il diesel (su cui il governo ha prorogato il taglio delle accise fino al 5 ottobre ma ha ridotto lo sconto) il 21 settembre costava 2,336 euro al litro in modalità self, la verde 2,155 euro.
Com’è possibile che, a fronte di quotazioni del petrolio molto più basse rispetto a 18 anni fa i prezzi al distributore siano invece molto più alti?
La domanda è lecita, tanto che è stata sollevata anche sui social media. Quale è la risposta o le risposte? «Il confronto diretto tra il prezzo del greggio e quello dei carburanti – premette Gianni Murano, presidente dell’Unem




