
Michael Harris, vice presidente del Nyse: «Verso un anno record per le quotazioni». E spera in Space X, OpenAi e Anthropic
Guerra in Iran? Elezioni di mid-term negli Stati Uniti? Timori di recessione? «Il mercato azionario americano guarda avanti, oltre le notizie quotidiane e anche il mercato dei titoli di Stato Usa (Treasury bonds) non sconta una prossima recessione. In altre parole, i mercati incorporano previsioni molto più positive di molti economisti, i cui scenari Orso si basano sulle tensioni geopolitiche nel mondo e sui rischi di un’inflazione in sensibile aumento». Lo ha spiegato a L’Economia Michael Harris, il vice presidente del New York Stock Exchange (Nyse), durante un incontro con i giornalisti internazionali a New York, organizzato dal Foreign press center.
La corsa degli indici
«Non a caso gli indici azionari americani sono ai massimi», ha sottolineato Harris. E infatti il giorno dell’intervista, cioè martedì 22 aprile, sia l’indice S&P500 sia il Nasdaq (il listino dei titoli tecnologici) hanno toccato nuovi record storici: 7.137 punti per il primo, con un rialzo dell’1%, e 24.657 punti per il listino dei titoli high-tech, con un rialzo dell’1,64%. Al suono della campanella di chiusura, sul trading floor della Borsa di Wall Street, quel




