
Nello stesso giorno la Signora incassa un rifiuto e ritrova un talento che pareva in esubero. Gonzalez può risolvere parecchi problemi ai bianconeri
Per un Kessie perduto, c’è un Nico Gonzalez ritrovato. Può essere una consolazione, anche se i ruoli sono differenti, per una Juventus che così va oltre la seconda vittoria su due, sempre senza incantare come a Frosinone, ma in linea con l’obiettivo di avvio torneo. Iniziata con l’amara scoperta dell’addio all’ivoriano, perché i bianconeri non possono superare alcuni parametri Uefa e il giocatore cercava soltanto il miglior offerente, la giornata di Luciano Spalletti trova una svolta inattesa dopo 57’ della partita con il Parma, che era fino a quel punto appiccicosa e magra di emozioni. In quel minuto entra l’argentino che vorrebbe tornare all’Atletico, perché a Madrid si trova meglio che a Torino, dentro e fuori dal campo. Il fatto che in circa trecento secondi scolpisca tre occasioni, compreso un palo e la rete del sospirato vantaggio, dà ragione al tecnico che sta cercando di convincerlo a restare, accarezzandolo anche pubblicamente in più uscite.




