
Quattro mesi fa dopo un dribbling irrispettoso venne sgambettato e insultato dall’ex stella del brasiliano, ora è al Genoa. E il doppio passaporto lo rende prezioso anche in chiave azzurra…
Sbarcherà a Genova nei prossimi giorni Robinho jr, ultimo colpo di mercato del Genoa che arriva in prestito dal Santos con diritto di riscatto (fissato ad una cifra fra i sette e gli otto milioni), grazie anche al doppio passaporto brasiliano-italiano, che potrebbe aprirgli anche le porte della Nazionale azzurra: il ct Mancini lo sta valutando. Diciotto anni, andrà almeno inizialmente a rinforzare l’organico della Primavera di Mimmo Criscito, ma è ovvio che l’intenzione del club rossoblù sia quella di farlo affacciare presto in prima squadra agli ordini di Daniele De Rossi. Il Genoa la definisce “un’operazione in prospettiva”, anche se la fama che il giovane attaccante in arrivo dal Santos si porta dietro ne fa sin d’ora un personaggio piuttosto ingombrante.
La lite—
Ma, al tempo stesso, anche una figura di indubbia personalità, non solo per il cognome che porta, ma anche (in tempi recenti) in seguito alla lite avuta in allenamento al Santos con Neymar. A inizio maggio, il baby prodigio sarebbe stato sgambettato, poi apostrofato malamente




