Home / Animali / Pellicce, divieto di produrle e venderle in Europa: giorni decisivi la scelta Ue. Politici e animalisti si mobilitano

Pellicce, divieto di produrle e venderle in Europa: giorni decisivi la scelta Ue. Politici e animalisti si mobilitano

image

di Alessandro Sala

Il commissario al Benessere animale ha annunciato entro fine aprile una risposta dopo l’Ice firmata da oltre un milione e mezzo di cittadini europei. Humane World for Animals: «No a compromessi al ribasso»

Il commissario europeo con delega su Salute e benessere animale, l’ungherese Olivér Várhelyi,  ha risposto ai 53 eurodeputati che a febbraio gli avevano inviato una lettera per chiedergli di rispettare la volontà degli oltre 1,5 milioni di sostenitori dell’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) «Fur Free Europe», finalizzata all’eliminazione delle pellicce in Europa. Várhelyi ha preso ancora tempo, ma ha replicato agli eurodeputati – che hanno in prima fila gli italiani Cristina Guarda, Carolina Morace e Brando Benifei – che le considerazioni e le informazioni allegate alla loro richiesta «saranno attentamente valutate nell’ambito del processo decisionale che porterà alla comunicazione della Commissione prevista per aprile 2026». Vale a dire per in questi giorni. 

L’iter è seguito da vicino anche dall’organizzazione internazionale Humane World for Animals, l’ex Humane Society, che chiede alla Ue di fare la scelta più giusta e coraggiosa, proponendo il divieto definitivo dell’allevamento di tutti gli animali da pelliccia e la vendita dei prodotti in pelliccia su tutto il territorio comunitario. A marzo

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: