Dopo la sconfitta all’esordio di Shanghai, gli insulti shock via social a Flavio da una presunta 19enne. Il padre Stefano: “Cari genitori, diamo un occhio a quello che fanno i nostri ragazzi anche sui social”
Giornalista
9 ottobre – 18:06 – MILANO
La sconfitta in campo e gli insulti fuori, nel mondo dei social capace di trasformarsi spesso in un immondezzaio. L’ultimo episodio riguarda Flavio Cobolli e il padre Stefano, suo allenatore. Dopo il ko del romano a Shanghai contro il francese Adrian Mannarino una giovane (o più probabilmente un account fake) ha rivolto a Stefano, via Instagram, parole offensive verso il figlio, arrivando ad augurargli la morte: “Altro che Finals, a tuo figlio deve venire un cancro e deve morire brutto f… di merda”. Un messaggio di una gravità che va ben oltre la legittima delusione di un tifoso o di uno scommettitore.
I PRECEDENTI—
La vicenda, rilanciata attraverso una story di Stefano Cobolli, si inserisce in un fenomeno che negli ultimi mesi ha coinvolto diversi protagonisti del circuito, italiani e no. Il caso di Matteo Berrettini è emblematico. A settembre, durante gli




