
Nel 1970 Comunardo Niccolai, campione d’Italia col Cagliari ma famoso per i suoi goffi autogol, fu scelto da Valcareggi per la sfida con la Svezia. Chance irripetibile finita con un infortunio
L’evento fu talmente clamoroso da entrare nella storia del calcio italiano. Comunardo Niccolai, stopper del Cagliari che aveva appena vinto lo scudetto, titolare con la maglia della Nazionale azzurra all’esordio del Mondiale 1970 contro la Svezia. Niccolai titolare? Secondo una versione che si trasformò via via in leggenda, Manlio Scopigno, l’allenatore dei sardi, accomodato in poltrona davanti al televisore, avrebbe esclamato: “Mi sarei aspettato di tutto dalla vita, ma non di vedere Niccolai in mondovisione”. Secondo un’altra versione, invece, riportata dal giornalista sportivo Giampaolo Murgia, lo stupore di Scopigno fu più contenuto, non pronunciò mai quella famosa frase, ma si limitò a dire: “Ma si può?”. Sia come sia, l’importante di questa vicenda non è la reazione di Scopigno, ma il fatto che Comunardo Niccolai, celebre per i suoi interventi poco ortodossi e per i suoi “fantasiosi” e perfetti autogol, una vera e propria maledizione che lo perseguitava, fosse stato scelto per far parte della formazione titolare dell’Italia di Valcareggi al debutto nel torneo più importante. Un autentico momento




