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Pandev: “Chivu odiava perdere anche a carte. Mou? Aveva il tocco magico. Ma col Real sarà decisivo…”

L’ex nerazzurro racconta il rapporto con Mourinho e Chivu: “Cristian è stato furbo, ha iniziato dalle giovanili. L’Inter oggi è più forte dell’anno scorso: l’Europa sia un vero obiettivo”

Francesco Pietrella

Giornalista

7 settembre – 12:52 – MILANO

Goran Pandev risponde da Genova col sorriso sornione di chi ha già un’idea di cosa succederà oggi all’ora di pranzo: “Non vedo l’ora di ascoltare cosa dirà Mourinho in sala stampa. Spero non faccia qualche battuta delle sue, magari su Cristian. Sono curioso”. E se la ride, ricordando i bei tempi in cui vinceva la Champions con Chivu lungo la sua fascia e José in panchina, oltretutto al Santiago Bernabeu. 

Che si dice nella chat degli eroi del 22 maggio? 

“Per ora è tranquilla. Per ora…”. 

Ha sentito Chivu? 

“No, non volevo disturbarlo. Ma sono strafelice per lui”. 

E José lo sente, invece? 

“Ogni tanto, anche se ora ha cambiato numero”. 

L’Inter, Mourinho e il Bernabeu dopo 16 anni. Pensieri? 

“Io che alzo la coppa e che faccio tardi ai festeggiamenti… per colpa dell’antidoping. Il controllo durò una vita: la squadra mi aspettò sull’aereo, in mezzo alla

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