Dopo la miglior partenza della storia del club, la Lazio cerca continuità contro il Cagliari. Il tecnico però predica prudenza: “Servono umiltà e voglia”
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31 ottobre – 15:41 – MILANO
Un turno favorevole. E proprio per questo pericoloso. Nella gara di domenica pomeriggio contro il Cagliari la Lazio, prima in classifica, ha molto da perdere. “Si tratta di una gara ostica per le caratteristiche e il gioco che hanno i sardi – ha spiegato in conferenza Gattuso -. Si mettono a 3 contro squadre a 3, possono giocare con diversi interpreti davanti, però le caratteristiche sono quelle. Si difendono e ripartono bene, Pisacane è giovane e li allena bene. Ci sono tutti i contorni di una gara difficile, contro la Roma il Cagliari ha tirato tante volte in porta. Dobbiamo continuare con quello che stiamo facendo, con veemenza e voglia”. Eppure, nemmeno dopo 25 punti conquistati in 9 partite, che equivalgono (per distacco) alla migliore partenza della storia del club, Gattuso si sbottona circa gli obiettivi stagionali. “Dobbiamo arrivare a 40 punti. Lo dicono pure i giocatori, non so se mi prendono in




