
Il look cambia parecchio
Dopo aver rinnovato la gamma di suv e fuoristrada, la coreana KGM, nuova proprietaria della Ssangyong, mette mano anche al pick-up. Un veicolo che in Italia arriva con il nome Rexton Sports XL e non Musso (“asino” in dialetto veneto) come mostrato nelle foto.
La base meccanica è simile a quella del precedente modello, con un robusto telaio a longheroni e traverse e un quattro cilindri turbodiesel sotto il cofano, ma le novità sono molteplici. A partire dal design, che cambia radicalmente davanti e dietro, con forme più squadrate e una mascherina a listelli verticali illuminata che collega visivamente i fari full led.
Tecnologico quanto basta
Il KGM Rexton Sports XL vanta un abitacolo semplice, ma più moderno: c’è un nuovo cruscotto digitale che affianca lo schermo del sistema multimediale; entrambi i display sono di 12,3”. Il primo mostra in maniera chiara tutte le informazioni più importanti (ma non è molto personalizzabile), mentre il secondo è reattivo e facile da utilizzare, sebbene sia un po’ povero di funzioni.
Non mancano Apple CarPlay e Android Auto senza cavo. Più in basso troviamo i comandi del climatizzatore, in parte fisici e in parte a sfioramento (non dei più




