di Emily Capozucca
I dati inferiori alle attese deriverebbero anche dalla scelta di OpenAi di allineare la modalità di calcolo a quelle della rivale Anthropic
Ci sarebbe una discrepanza sulle modalità di misurazione del fatturato annualizzato, indicatore chiave di crescita, alla base dei dati stimati al ribasso del colosso dell’intelligenza artificiale OpenAI. La società guidata da Sam Altman ha infatti comunicato agli investitori di essere vicina ai 50 miliardi di dollari a settembre. Cifra che, secondo il Financial Times, risulta inferiore di circa 20 miliardi di dollari rispetto ai 70 miliardi precedentemente stimati dagli analisti (e mai smentiti da OpenAI) sulla base dei documenti finanziari condivisi.
Il problema nascerebbe dalla volonta di OpenAi di allineare la modalità di calcolo dei ricavi annualizzati a quelli della rivale Anthropic (creatrice di Claude), che però li calcola includendo le vendite tramite partner cloud come Aws di Amazon e Google cloud, mentre OpenAi no.
Il crollo del tech
Il report del Financial Times ha reinnescato i dubbi degli investitori su un reale ritorno economico del boom della domanda AI. Questi, uniti ad altri fattori macroeconomici sfavorevoli come l’impennata del prezzo del petrolio e il rendimento dei Treasury decennali americani volato al 5,28%, hanno




