
di Pietro Keller Cassetti
Nel 2025 il gruppo ha fatturato 15 milioni, in netta crescita: «Quello che altri hanno fatto con il software noi l’abbiamo fatto con l’hardware».
Convogliata sulla ruota idraulica, l’acqua del Garza si trasforma in energia meccanica. Il movimento aziona i magli, questi pestano gli stracci e li trasformano in pasta fibrosa. La sottile pellicola che deriva dalle fibre sospese nell’acqua, è ciò che diventa il foglio. La cartiera della Pieve di Nave ha chiuso tanti anni fa. I Giustacchini però – le prime attestazioni della famiglia provengono dalla Valsabbia del Cinquecento – continuano a occuparsi di prodotti per la scrittura e la stampa.
La differenza rispetto al passato è che la loro attività non passa più dalla carta: il prodotto ora è la tecnologia stessa. Computer, stampanti, attrezzi per ufficio. «Technology as a service» è il motto della divisione Tech to Rent, fondata nel 2013 da Davide Giustacchini e del manager Davide Danesi, che oggi ne è l’amministratore delegato. «Il noleggio operativo può fungere da enabler di questo processo per le aziende — spiega Danesi —. La subscription economy funziona così: il vantaggio per il cliente è che non deve più sostenere i




