Basta lasciare la pianura e imboccare le prime strade oltre il Po perché il paesaggio cambi ritmo. L’Oltrepò pavese è una meta vicina, ma capace di restituire subito la sensazione del viaggio: una terra baricentrica tra Lombardia, Emilia, Piemonte e Liguria, ideale per un fuori porta da Milano, Piacenza, Genova e Torino. Le colline si inseguono con profili morbidi, ricamati dai filari, mentre castelli, pievi e borghi punteggiano crinali e fondovalle. In estate il verde delle vigne si fa intenso e, al tramonto, la luce diventa dorata. È il territorio giusto per una gita lenta, tra passeggiate, fotografie panoramiche, visite in cantina e cucina locale.
L’Oltrepò pavese è il territorio giusto per una gita lenta Varzi e la Valle Staffora, tra Salame Dop e antiche tradizioni
La prima tappa conduce nell’Oltrepò montano, a Varzi, antico centro della Valle Staffora sviluppatosi sotto i Malaspina. Il nucleo storico conserva torri, portici, vicoli e case in pietra che ricordano il ruolo commerciale del borgo lungo le vie tra pianura e mare. A tavola il protagonista è il Salame di Varzi Dop.
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