di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
La responsabile mondiale dei contenuti lascia il gruppo dopo quasi dieci anni. Arriva Peter Rice, ex Disney. Gli utili crescono, ma il titolo ha perso quasi il 40% in un anno. Dal mancato acquisto di Warner Bros. alla concorrenza dei video gratuiti, ecco perché Netflix deve reinventarsi
Era la donna che decideva che cosa avrebbe guardato il mondo. Dalle serie coreane diventate fenomeni planetari ai successi americani, Bela Bajaria aveva contribuito a fare di Netflix una fabbrica globale di intrattenimento. Ora anche lei è fuori. Dopo quasi dieci anni, la responsabile mondiale dei contenuti lascia con effetto immediato. Al suo posto arriverà il 26 ottobre Peter Rice, già ai vertici di Fox e Disney. Il cambio della guardia segue di un giorno l’annuncio di mille licenziamenti, il 6% dei dipendenti. Ma dietro il terremoto c’è qualcosa di più profondo: la fatica di un modello che per anni è sembrato inarrestabile.
Bajaria era entrata in Netflix nel 2016, quando la piattaforma stava trasformando lo streaming da alternativa alla televisione tradizionale a nuova industria globale dell’intrattenimento. Dal gennaio 2023 supervisionava film, serie e programmi in tutto il mondo. Sotto la sua gestione Netflix ha consolidato




