A Torino, fra Porta Nuova e via Lagrange, il ristorante Guarini occupa uno spazio che potrebbe facilmente scivolare nella ristorazione di passaggio. Invece sceglie una strada diversa: lavorare sulla cucina piemontese senza irrigidirla nella nostalgia e senza farne un esercizio creativo continuo.
La sala del ristorante Guarino
La sala del ristorante Guarino Un omaggio a Guarino Guarini
Il locale nasce nel 2019 come omaggio a Guarino Guarini, l’architetto del Seicento dietro alcuni simboli del barocco torinese, dalla Cappella della Sindone a Palazzo Carignano. Il riferimento non resta confinato al nome: la grande cupola metallica sospesa sulla sala richiama proprio la Cappella della Sindone, dentro uno spazio luminoso che mescola materiali industriali e dettagli più caldi.
La cucina di Luca Varone e la parte beverage
In cucina c’è Luca Varone, formazione Alma e sei anni accanto a Federico Zanasi da Condividere; in sala invece il maitre Fabrizio Gallo. La tecnica di Varone si percepisce, ma il tratto




