
Le persone coinvolte sono accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo ai sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio
13 maggio – 16:53 – MILANO
È di 10 arresti – 4 in carcere e 6 ai domiciliari – e 19 obblighi di dimora il risultato di una maxi indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, riuscita a scoprire e smantellare un’organizzazione criminale che accedeva abusivamente ai dati privati di calciatori, attori, cantanti e imprenditori con l’obiettivo di rivenderli ad agenzie private.
Napoli, poliziotti rubavano e vendevano i dati di calciatori—
L’operazione è scattata oggi, mercoledì 13 maggio 2026, al termine di un’indagine durata due anni, condotta dal gruppo cyber della Procura di Napoli: “Esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate di calciatori, su imprenditori, gente dello spettacolo, cantanti e attori e venduto queste informazioni ad alcune agenzie”, ha spiegato in conferenza stampa il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, che ha coordinato la delicata indagine.
I pubblici ufficiali infedeli, secondo quanto ricostruito, accedevano abusivamente alle banche dati delle forze di polizia, dell’Inps a dell’Agenzia delle Entrate alla ricerca di informazioni riservate su




