
La bozza della riforma introduce sanzioni più alte per chi è recidivo o guida in modo pericoloso e riduzioni per chi ha una condotta virtuosa
In arrivo la personalizzazione delle multe per automobilisti e motociclisti. La bozza del nuovo Codice della Strada punta a superare la logica dell’importo fisso uguale per tutti e a introdurre un meccanismo che tiene conto del comportamento di chi guida. In pratica, due automobilisti che commettono la stessa infrazione potrebbero pagare cifre diverse: chi ha una condotta corretta potrebbe beneficiare di uno sconto fino al 50%, mentre chi è recidivo o adotta comportamenti pericolosi rischierebbe una maggiorazione che, nei casi più gravi, arriverebbe a raddoppiare l’importo della multa. Il testo dovrà essere approvato dal governo entro il 14 ottobre.
Come potrebbe cambiare il calcolo delle multe con la riforma del Codice della Strada
Il principio è semplice: proprio come succede per i reati, dove le circostanze possono far salire o scendere la pena, anche le multe stradali diventerebbero più «su misura». Il verbale, quindi, non riporterebbe più una cifra fissa e uguale per tutti, ma un importo che potrebbe cambiare a seconda della gravità di quello che è successo, del veicolo usato, di chi




