di Daniela Polizzi e Andrea Rinaldi
Tra le ipotesi sul tavolo l’innalzamento del dividendo straordinario su tutto il 13,5% di Generali in mano a Mediobanca. La nuova fase di Delfin con il sì all’offerta della Ca’ de Sass
Il ceo di Mps, Luigi Lovaglio, è al lavoro con gli advisor per tentare una risposta al rilancio di Intesa Sanpaolo. Secondo indiscrezioni, le ipotesi sul tavolo riguarderebbero l’innalzamento del dividendo straordinario a tutto il 13,2% di Generali in mano a Mediobanca o lo stralcio di alcuni punti all’ordine del giorno dell’assemblea del 29 ottobre. Tutte opzioni di cui ancora non vi è alcuna certezza da parte del Monte, che a giorni dovrebbe convocare un cda per esprimersi sulla mossa di Ca’ de Sass. Fonti di mercato riportano anche di un incontro tra Lovaglio e il proxy Iss che dovrebbe dare indicazioni di voto a giorni, assieme all’omologo Glass Lewis.
Chi voterà in assemblea e come
Oltre alla presa di posizione di Delfin, il mercato si attende l’ufficializzazione del gruppo Caltagirone, socio con il 13,5% di Monte Paschi che da tempo valutava positivamente l’offerta della banca guidata da Carlo Messina. Banco Bpm invece, azionista con il 3,7%, potrebbe non presentarsi.




