Home / Economia / Mps, Giorgetti e l’offerta di Intesa: «Tesoro neutrale, ma possibili prescrizioni per il Golden Power»

Mps, Giorgetti e l’offerta di Intesa: «Tesoro neutrale, ma possibili prescrizioni per il Golden Power»

di Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Il ministro conferma la neutralità del Mef sull’offerta di Intesa Sanpaolo per Mps. Attenzione a concorrenza e Golden Power. La quota residua dello Stato vale 1,6 miliardi

Nessuna interferenza del governo nell’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri del credito italiano, ma massima attenzione agli effetti sul mercato e agli strumenti di tutela nazionale. È questa la linea indicata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sull’Offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena.

Audito dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, il titolare del Tesoro ha chiarito che il ministero manterrà una posizione di «neutralità» rispetto al processo di consolidamento in corso e che uscirà definitivamente dal capitale di Mps, dopo il salvataggio del 2016, ma senza accelerazioni. Una scelta che vale anche per l’operazione annunciata da Intesa e per eventuali offerte alternative che dovessero emergere nelle prossime settimane.

«Noi siamo neutrali»

«Noi siamo neutrali», ha spiegato Giorgetti, aggiungendo però che la procedura di Golden Power valuterà se vi siano le condizioni per introdurre eventuali prescrizioni. Un passaggio che conferma come Palazzo Chigi non intenda ostacolare il riassetto del settore bancario, ma voglia comunque

Tagged: