
La Fim valuterà azioni nei confronti della Casa di Iwata che ha annunciato la sua assenza nel weekend di gara a Lusail. Resta la preoccupazione tra gli altri protagonisti del paddock, il programma del giovedì è già stato cambiato per gli arrivi scaglionati in circuito
5 novembre – 15:47 – MILANO
Il GP del Qatar continua a far discutere ancora prima dell’inizio dell’attività in pista. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno infatti spinto Yamaha a rinunciare alla trasferta di Lusail per ragioni di sicurezza, una decisione che ha provocato una dura reazione da parte degli organizzatori della MotoGP e che potrebbe avere conseguenze anche sul piano sportivo. Nel frattempo, cresce il malcontento tra i piloti, molti dei quali hanno espresso forti perplessità sull’opportunità di disputare regolarmente l’evento. E già si sa che molti di loro arriveranno all’ultimo momento, decisione che ha già rivoluzionato il programma ufficiale, con la conferenza stampa del giovedì che è stata spostata di 4 ore alle 18.
restrizioni—
La Casa di Iwata ha ufficializzato la propria assenza dopo un’attenta valutazione della situazione internazionale, spiegando che le informazioni disponibili non consentono di modificare le restrizioni




