
di Ida Palisi
Campania, l’assessore regionale al Welfare: «Ecco il perché dei ritardi. Presto una delibera»
Una persona con disabilità che ha vinto la sfida col destino, scommettendo sulle sue abilità, ha scritto Enzo d’Errico ieri sul Corriere della Sera , ricordando che quella di Alex Zanardi (al quale il comune di Napoli sempre ieri, su proposta di Antonio Bassolino, ha riservato un minuto di silenzio in Consiglio) però non è la vicenda umana di migliaia di persone con disabilità che, al contrario, sono condannate alla dimenticanza.
Insufficienti le risorse destinate a progetti di inclusione sociale e di sviluppo dell’autonomia, come il cohousing, e la legge del «Dopo di noi» ha un iter complesso (che passa per gli Ambiti territoriali sociali), mentre le famiglie sono costrette ad anticipare di tasca propria le spese per riuscire a garantire ai loro cari una vita dignitosa.
Alcune di loro hanno anche scritto al neo assessore regionale al welfare Andrea Morniroli per chiedere «di evitare che la burocrazia continui a gravare sulle spalle delle famiglie e dei soggetti più vulnerabili».
Assessore Morniroli, cosa si sta facendo per queste famiglie?
«Purtroppo possiamo dare i finanziamenti nel momento in cui arriva la rendicontazione degli anni precedenti,



