
di Paolo Baldini
La diva presenta al Locarno Film Festival il secondo film del regista Giovanni Tortorici. «La realtà spesso è buffa anche nel dramma»
Dice di sentirsi bella quando è felice. Uno stato d’animo che si capisce da come si muove, mentre sorride ai fotografi, mentre parla seduta in una sala da tè svizzera. Felicità per Monica Bellucci è «essere orgogliosa delle sue figlie», Deva, 21 anni, e Léonie, 16, nate dal matrimonio con Vincent Cassel, entrambe modelle e attrici. Deva ha debuttato proprio a Locarno con La bella estate (2023). Léonie ha da poco sfilato per Dolce e Gabbana. «Mi fa stare bene sapere che hanno una sensibilità artistica, che sono curiose e appassionate. Il tempo passa, ma la passione resta».
Mamma Monica è al Locarno Film Festival per accompagnare il cammino di Ketticè, opera seconda di Giovanni Tortorici, classe 1996, prodotto anche da Luca Guadagnino (esce il 3 settembre con un’anteprima siciliana a fine agosto). Ketticè è uno dei due film italiani in concorso insieme ad Alberi erranti di Salvatore Mereu. Bellucci è Vittoria, «una madre spiazzata, inquieta, vittima di un frainteso ruolo sociale». Una madre che dunque non le somiglia, «ma che è




