
Nonostante il trionfo nella rassegna iridata, McNulty e Vollering incassano cifre minime in rapporto all’impresa. E nel frattempo il tennis…
Un premio ufficiale di appena 8000 euro per aver vinto il Mondiale dei ciclismo dei professionisti: tanto è toccato all’americano Brandon McNulty e all’olandese Demi Vollering, trionfatori sabato e domenica scorsi alla rassegna iridata di Montreal, in Canada. Un premio, dunque, poco più che simbolico specie in rapporto alla portata dell’impresa. D’altro canto, il totale complessivo dei premi ufficiali distribuiti al Mondiale, come si poteva leggere nel regolamento della rassegna iridata, nel complesso ammontava a 124.250 euro. Per quanto riguarda le due prove in linea più importanti, detto della parità dei premi riconosciuti a uomini e donne, l’argento (rispettivamente, Michael Matthews e Kasia Niewiadoma) e il bronzo (Mathieu Van der Poel, Elisa Longo Borghini), sono valsi rispettivamente 4000 e 2000 euro, sempre facendo riferimento alla tabella regolamentare.
E nel tennis?—
Cifre che, soprattutto in rete, hanno fatto discutere specie se rapportate alla ricchezza dei montepremi ufficiali di altri sport. Per esempio il tennis, che da non troppo ha mandato in archivio l’Us Open, ultimo dei 4 grandi Slam stagionali: circa 120.000 euro per il primo dei sette turni, mentre per




